Quali sono gli errori che fanno perdere una causa su accertamento sintetico e redditometro (contenzioso tributario)?
Nel contenzioso tributario relativo all’accertamento sintetico e al redditometro, vi sono diversi errori comuni che possono compromettere la difesa del contribuente e portare alla perdita della causa. Ecco i principali:
1. **Mancata contestazione della presunzione legale**
L’accertamento sintetico si basa su presunzioni semplici che il contribuente può confutare con prove contrarie. Un errore frequente è non fornire elementi probatori concreti e specifici per dimostrare che il reddito accertato non corrisponde alla realtà economica.
2. **Assenza di documentazione probatoria adeguata**
Non produrre documenti giustificativi (ad esempio, fatture, estratti conto bancari, contratti, ricevute) che dimostrino la reale capacità contributiva o la provenienza lecita dei redditi e dei patrimoni.
3. **Non contestare la metodologia di calcolo**
Spesso si accetta passivamente il metodo utilizzato dall’Amministrazione finanziaria senza sollevare questioni sulla correttezza e proporzionalità degli indici o dei coefficienti applicati, oppure sulla congruità delle spese considerate.
4. **Sottovalutare la necessità di una consulenza tecnica**
Non richiedere o non utilizzare una consulenza tecnica d’ufficio (CTU) o di parte per confutare i dati economici o patrimoniali utilizzati dall’Amministrazione.
5. **Non impugnare tempestivamente l’avviso di accertamento**
Ritardi o omissioni nell’impugnazione possono precludere la possibilità di difendersi efficacemente.
6. **Non valorizzare le spese documentate e giustificate**
Non evidenziare tutte le spese sostenute e documentate che possono giustificare il reddito accertato o ridurlo.
7. **Non contestare la legittimità formale dell’accertamento**
Ad esempio, non verificare la corretta notifica, il rispetto dei termini, la completezza dell’avviso.
8. **Non considerare le pronunce giurisprudenziali più recenti**
Non aggiornarsi sulle sentenze della Corte di Cassazione e della giurisprudenza tributaria che hanno definito i limiti e i criteri di legittimità dell’accertamento sintetico e del redditometro.
9. **Non valutare la possibilità di transazione o mediazione**
A volte è un errore non considerare strumenti deflattivi del contenzioso che possono evitare una sconfitta totale.
In sintesi, la difesa efficace contro un accertamento sintetico o redditometrico richiede un’approfondita analisi tecnica, una raccolta documentale rigorosa, una contestazione puntuale della metodologia e delle presunzioni e una strategia processuale tempestiva e aggiornata.
Il presente contenuto ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza legale.

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