Come difendersi da studi di settore / ISA e accertamenti nel contenzioso tributario?
**Difendersi da Studi di Settore, ISA e Accertamenti nel Contenzioso Tributario**
Gli studi di settore e gli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA) rappresentano strumenti utilizzati dall’Amministrazione finanziaria per valutare la coerenza e congruità dei dati dichiarati dal contribuente. In caso di accertamento basato su tali strumenti, è fondamentale adottare una strategia difensiva efficace nel contenzioso tributario.
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### 1. Verifica preliminare e raccolta documentale
Prima di tutto, è essenziale effettuare una verifica approfondita della correttezza formale e sostanziale degli studi di settore o ISA applicati:
– **Controllo dei dati inseriti**: verificare che i dati comunicati all’Agenzia delle Entrate siano corretti e completi.
– **Documentazione giustificativa**: raccogliere tutta la documentazione che possa giustificare eventuali scostamenti (contratti, fatture, registri, corrispondenza commerciale).
– **Analisi delle cause di scostamento**: individuare motivazioni oggettive e documentabili che giustifichino differenze rispetto ai parametri medi (es. crisi di mercato, eventi straordinari, cambiamenti organizzativi).
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### 2. Contestazione formale e motivata
Nel caso di avviso di accertamento basato su studi di settore o ISA:
– **Presentare memorie difensive**: entro i termini previsti, fornire una risposta dettagliata e motivata, evidenziando errori materiali o interpretativi.
– **Richiedere accesso agli atti**: per acquisire tutti gli elementi su cui si basa l’accertamento e valutare eventuali irregolarità procedurali.
– **Segnalare eventuali vizi procedurali**: come mancata comunicazione preventiva o difetto di motivazione, secondo quanto previsto dallo Statuto del contribuente.
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### 3. Utilizzo di perizie e consulenze tecniche
– **Consulenze di parte**: incaricare esperti per redigere perizie tecniche che dimostrino la congruità dei dati dichiarati o la non applicabilità degli studi di settore/ISA al caso concreto.
– **Contraddittorio tecnico**: proporre un contraddittorio con l’Amministrazione finanziaria, ove previsto, per discutere i rilievi tecnici.
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### 4. Ricorso in sede contenziosa
Se l’accertamento viene confermato e si procede con il contenzioso:
– **Impugnazione davanti alla Commissione Tributaria**: presentare ricorso motivato entro 60 giorni dalla notifica dell’atto.
– **Argomentazioni giuridiche**: contestare la presunzione di affidabilità degli studi di settore/ISA, richiamando orientamenti di legittimità che ne sottolineano la natura presuntiva e non assoluta.
– **Dimostrare la specificità del caso**: evidenziare elementi che rendono inapplicabile o non congruo l’uso degli studi di settore o ISA per la specifica attività o periodo.
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### 5. Strategie complementari
– **Accordi e definizioni agevolate**: valutare, se possibile, strumenti di definizione agevolata del contenzioso (ad esempio, adesione o mediazione tributaria).
– **Prevenzione futura**: adottare una corretta gestione contabile e fiscale per evitare future contestazioni, anche con l’ausilio di software e consulenze specializzate.
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**In sintesi**, la difesa da studi di settore, ISA e accertamenti richiede un approccio documentale rigoroso, una contestazione tempestiva e motivata, e, se necessario, un’azione giudiziale ben strutturata. La conoscenza delle norme e degli orientamenti giurisprudenziali è fondamentale per costruire una strategia efficace.
Studio Legale Artax – Avv. Giulio Risso
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