Quali documenti contano davvero per contestare prescrizione e decadenza dei ruoli nel contenzioso tributario?

Quali documenti contano davvero per contestare prescrizione e decadenza dei ruoli nel contenzioso tributario?

**Documenti rilevanti per contestare prescrizione e decadenza nei ruoli tributari**

Nel contenzioso tributario, la contestazione della prescrizione o della decadenza dei ruoli si basa principalmente sulla prova documentale che attesti i termini di notifica, iscrizione a ruolo e eventuali interruzioni o sospensioni. Ecco i documenti più importanti da considerare:

1. **Ruolo e cartella di pagamento**
Il ruolo (o la cartella di pagamento) è il documento fondamentale che attesta l’iscrizione a ruolo del credito tributario. La data di iscrizione a ruolo è essenziale per calcolare i termini di prescrizione (generalmente 5 anni secondo il DPR 602/1973).
La cartella di pagamento, invece, attesta la notifica e l’esecuzione della riscossione coattiva.

2. **Avvisi di accertamento e notifiche**
Gli atti impositivi (avvisi di accertamento, avvisi di liquidazione, ecc.) e le relative notifiche sono importanti per verificare l’inizio del termine di decadenza per l’iscrizione a ruolo (normalmente 5 anni dalla notifica dell’atto impositivo).
La prova della corretta notifica (ad esempio, ricevute di ritorno, attestazioni di notifica a mezzo ufficiale giudiziario o posta) è cruciale.

3. **Ricevute di notifica e atti interruttivi**
Documenti che dimostrano eventuali interruzioni o sospensioni dei termini di prescrizione, come atti di riscossione, richieste di rateizzazione, atti di contestazione o ricorsi presentati dal contribuente, sono utili per dimostrare che i termini si sono interrotti o sospesi.

4. **Comunicazioni e istanze del contribuente**
Eventuali comunicazioni scritte del contribuente (ad esempio, istanze di sospensione, richieste di dilazione, reclami) possono incidere sui termini di decadenza o prescrizione, se riconosciute dall’Amministrazione.

**Conclusioni operative**

Per contestare efficacemente prescrizione o decadenza, è necessario raccogliere e produrre documenti che attestino:
– la data di notifica dell’atto impositivo;
– la data di iscrizione a ruolo;
– eventuali atti interruttivi o sospensivi;
– la corretta notifica della cartella di pagamento.

In assenza di tali prove, l’Amministrazione finanziaria potrebbe sostenere la validità del ruolo. La verifica puntuale dei termini e delle notifiche è quindi il primo passo per una difesa efficace nel contenzioso tributario.


Studio Legale Artax – Avv. Giulio Risso

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